Milano, 26 giu. (askanews) – Il gruppo Fininvest ha chiuso il 2024 con un utile consolidato di 263,5 milioni di euro, in aumento del 4,2% rispetto all’anno precedente, e con ricavi consolidati a oltre 3,98 miliardi (+3%). Il risultato netto della capogruppo, Fininvest Spa, crolla invece a 2,7 milioni rispetto all’utile di 101 milioni del 2023, riconducibile – spiega la holding della famiglia Berlusconi – ad alcune componenti non ricorrenti, come la svalutazione dell’AC Monza e lo stanziamento relativo all’erogazione liberale in favore della Fondazione Ennio Doris, al netto delle quali l’utile 2024 risulterebbe in crescita di oltre il 30%. Secondo quanto si apprende, il dividendo quest’anno salirà a 100 milioni, raddoppiato rispetto ai 51 milioni erogati lo scorso anno.

Nel 2024, nonostante lo scenario globale complesso, il gruppo Fininvest “si è distinto per solidità, visione strategica e capacità di adattamento, conseguendo risultati di assoluto rilievo”, sottolinea l’azienda. “MFE si è confermato il primo editore nel consumo televisivo, radiofonico e on-demand in Italia, e ha mosso importanti passi avanti nel suo progetto di creazione di un broadcaster paneuropeo; Mondadori ha proseguito nel percorso di focalizzazione sui propri core business, con iniziative mirate nei libri e nel digitale; Banca Mediolanum ha archiviato un anno con risultati economico-finanziari record, confermando un trend di crescita strutturale, che prosegue ormai da anni”.