Almeno 40 persone sono state arrestate oggi dalle forze israeliane durante i raid in tutta la Cisgiordania occupata, secondo la Palestinian Prisoner’s Society citata da Al Jazeera, secondo cui i soldati israeliani hanno anche condotto interrogatori sul campo. L’organizzazione ha affermato in un comunicato che tre giovani palestinesi di cinque arrestati all’alba a Qalqilya, sono stati rilasciati, così come alcuni degli altri detenuti durante i raid in altre città. Tuttavia, i corpi dei due palestinesi uccisi a colpi d’arma da fuoco durante gli attacchi di Qalqilya sono ancora trattenuti dalle autorità israeliane. L’organizzazione ha confermato che durante un raid a Ramallah, i soldati israeliani hanno portato con loro una donna arrestata durante un raid nel suo appartamento. Arrestato il marito, poi rilasciato.

Il ministero degli Esteri siriano ha annunciato che Damasco sta lavorando a un “accordo di sicurezza” con Israele. “Gli Stati Uniti, in consultazione con il governo siriano, si adopereranno per raggiungere intese di sicurezza con Israele riguardo al sud della Siria, che tengano conto delle legittime preoccupazioni di sicurezza di Siria e Israele, confermando al contempo la sovranità e l’integrità territoriale della Siria. La Giordania sosterrà questo sforzo, anche attraverso incontri congiunti”, ha dichiarato il ministero.