Almeno 36 persone sono state uccise dall'alba nella Striscia, di cui 31 nella città di Gaza: lo hanno riferito fonti ospedaliere ad Al Jazeera.
L'attacco aereo ha colpito anche l'abitazione del fratello di Mohammed Abu Salmiya, direttore del complesso medico al-Shifa, uccidendo l'uomo e molti dei suoi figli, alcuni minori.
Gli ostaggi israeliani a Gaza City "potrebbero essere a maggior rischio. Potrebbero anche essere liberati per questo motivo. In guerra accadono molte cose strane. Si verificano molti risultati che non avresti mai pensato potessero verificarsi". Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump parlando ieri sera con i giornalisti nello Studio Ovale. Trump ha ribadito che a Gaza potrebbero esserci meno di 20 ostaggi ancora vivi. "Guardate, i giovani non muoiono, semplicemente non muoiono. Possono sopportare molto, ma molte persone sono morte in questi orribili tunnel. Sono per lo più nei tunnel". Un giornalista ha chiesto al presidente del rapporto delle Nazioni Unite pubblicato questa settimana, che afferma che Israele sta commettendo un genocidio a Gaza. "Qualcuno ha commesso un genocidio il 7 ottobre? Quello è stato un genocidio ai massimi livelli. È stato un omicidio, un genocidio, chiamatelo come volete. Ma dei bambini sono stati tagliati a metà. Sono state tagliate le braccia, le teste. Anche questo è genocidio, credo".






