Roma, 16 set. (askanews) – La Legge 493/99 “Norme per la tutela della salute nelle abitazioni e istituzione dell’assicurazione contro gli infortuni domestici” è stata votata all’unanimità dal Parlamento nel 1999, ma al momento resta disattesa. È la denuncia che la Presidente del Comitato Amministratore del Fondo Autonomo Speciale per l’Assicurazione contro gli Infortuni Domestici e Presidente di Federcasalinghe, Federica Rossi Gasparrini, ha avanzato al Presidente del Comitato di Vigilanza dell’Inail, Guglielmo Loy, nel corso di un incontro svoltosi stamane a Roma.
“Con il Presidente Loy – commenta Gasparrini, – abbiamo discusso della rilevanza sociale del problema e abbiamo concordato sulla necessità di reperire le risorse necessarie per dare attuazione alla legge”.
L’art. 1 prevede “la promozione di iniziative dirette a tutelare la sicurezza e la salute attraverso la prevenzione delle cause di nocività e degli infortuni negli ambienti di civile abitazione e l’istituzione di una forma assicurativa contro il rischio infortunistico derivante dal lavoro svolto in ambito domestico”. Tale forma assicurativa è stata affidata all’Inail ed è nota come “Assicurazione delle Casalinghe”. La legge, all’art. 12, prevede lo stanziamento di 21 milioni di euro annui a partire dal 2000 per il rispetto della norma, in particolare dell’art. 1. Questa dotazione dovrebbe essere disponibile anche per il 2025, ma la burocrazia rende utilizzabili appena 42.432 euro.






