Roma, 6 ott. (askanews) – Convocare un tavolo di confronto presso la Presidenza del Consiglio sul lavoro di cura non retribuito. È la richiesta della presidente di Federcasalinghe, Federica Rossi Gasparrini, per applicare, e rendere compiutamente operative le norme a tutela di donne e uomini impegnati quotidianamente in un’attività di cura della casa, dei figli e degli altri familiari.

“Le leggi ci sono – sottolinea Gasparrini – devono essere applicate ed alcune ampliate. Soprattutto, essere ampliate per valorizzare l’attività di donne e uomini impegnati in casa, in famiglia. Deve essere assolutamente ridefinito e applicato un riconoscimento economico proprio per chi svolge il lavoro di cura per il benessere della famiglia e di tutta la collettività, come afferma la Legge 493/99.

Secondo la presidente di Federcasalinghe, quindi, è arrivato il momento di mettere mano a quei provvedimenti che regolano il lavoro di cura. “Chiediamo la convocazione di un tavolo direttamente presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri – spiega Gasparrini – perché ci sono tanti ministeri coinvolti, da quello dell’Economia a quello del Lavoro, dalla Sanità al ministero delle Disabilità e della Famiglia. Per questo ci sembra naturale che la questione passi direttamente alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Sono fiduciosa che la Presidente avrà la sensibilità e la volontà di affrontare e risolvere questo annoso problema che da troppo tempo lascia in sospeso una questione fondamentale per le persone e le famiglie italiane”.