Donald Trump ha ricordato l'attore e regista americano Robert Redford, scomparso oggi all'età di 89 anni, definendolo un "grande" del cinema. "Ci sono stati anni in cui non c'era nessuno migliore di lui", ha dichiarato il presidente americano prima di partire per una visita di Stato nel Regno Unito. "Per un certo periodo è stato il più sexy", ha aggiunto.

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L'attore però è sempre stato molto critico nei confronti del Presidente. All’epoca della sua prima elezione a Repubblica aveva detto: “E’ un dittatore. Provo un sentimento di lutto per il mio paese, anche perché Trump ci ha messi gli uni contro gli altri. Da ragazzino, a Los Angeles alla fine della guerra, ricordo un paese unito nello sforzo postbellico. È un ricordo meraviglioso. Oggi l'aria malsana della contrapposizione ci paralizza. Ma sono ottimista: questo paese riesce sempre a tirarsi su. È sopravvissuto a Nixon e al Watergate, sopravviverà anche adesso. Ogni volta che arriviamo al punto di rottura ritroviamo forza e unità”. "Ho sempre ammirato Robert Redford, non solo per la sua leggendaria carriera come attore e regista ma anche per quello che è venuto dopo – ha detto Hillary Clinton in un post su Instagram, in cui pubblica una foto insieme a Redford e al marito, l'allora presidente Bill Clinton. “È stato un campione dei valori progressisti come la difesa dell'ambienta e l'accesso alle arti, creando opportunità per nuove generazioni di attivisti e filmmaker una vera icona americana".