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Anche chiese e luoghi di culto dovranno pagare la Tari, una decisione storica del ministero dell'Economia e delle Finanze

Tutti sono tenuti a pagare la tassa relativa alla gestione dei rifiuti (Tari), anche i luoghi di culto. A stabilirlo è il ministero dell'Economia e delle Finanze, che con una recente risoluzione ha precisato che i luoghi destinati esclusivamente al culto non sono da considerare automaticamente esenti.

Una decisione a dir poco storica. Con la risoluzione del 15 settembre 2025, il Mef ha indicato quelli che sono i limiti dell'esenzione dal versamento della Tari, non riconoscendo alcuna disposizione che stabilisca l'esenzione per i luoghi di culto. Il ministero dell'Economia e delle Finanze precisa che il Comune può stabilire delle riduzioni in determinate circostanze, come disposto dall'art. 1, comma 659, della legge 27 dicembre 2013, n. 147.