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Ci sono importanti novità per quanto concerne la tassa sui rifiuti. Ecco come cambierà l'elaborazione della somma che i contribuenti dovranno pagare
Nel 2026 sono entrate in vigore novità significative che riguardano la Tari, con sconti automatici, scadenze e metodi di calcolo. Anche in questo caso, si è cercato di alleggerire la burocrazia e di dare un aiuto a quelle famiglie che si trovano maggiormente in difficoltà. Anche le date imposte dai Comuni per i pagamenti sono più elastiche.
In primo luogo, infatti, possiamo vedere che le scadenze sono state pensate per essere più lunghe, così da fornire maggiore tempo per i pagamenti. I conti, infatti, non si chiuderanno il 30 aprile. Il termine è slittato al 31 luglio. Questo quanto disposto dalla Legge di Bilancio 2026. Il 31 luglio è dunque la data di scadenza per l'approvazione del PEF (Piano Economico Finanziario), ovvero quel documento contabile che stabilisce quanto costa al Comune gestire l'intero ciclo dei rifiuti.






