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Tutte le novità sulla tassa entrate in vigore a partire dal 1°gennaio 2026: cosa c’è da sapere
A decorrere dal 1° gennaio 2026 il bollo auto ha subito delle importanti modifiche, soprattutto per le vetture di nuova immatricolazione: pur restando un tributo di competenza regionale, si sono chiaramente evolute le tempistiche e le modalità di pagamento.
Una delle novità più importanti, per quanto non particolarmente apprezzata dagli automobilisti, è stata l’eliminazione della rateizzazione: l’imposta deve pertanto essere versata in un’unica soluzione, un’esigenza nata con lo scopo di agevolare la riscossione, riducendo la possibilità di errori o dimenticanze, e di contrastare l’evasione fiscale. Come si traduce dal punto di vista pratico questa modifica? Per tutti i mezzi immatricolati dall’entrata in vigore di queste novità, la tassa va versata entro l’ultimo giorno del mese successivo all’immatricolazione e la copertura sarà valida per 12 mesi: il primo bollo di un’auto acquistata entro il 30 aprile 2026 dovrà essere pagato non oltre il 31 maggio, mentre il rinnovo andrà versato negli anni successivi entro l'ultimo giorno del mese di scadenza, ovvero il 30 aprile. Le vetture immatricolate prima del 1° gennaio 2026 mantengono invece le scadenze attuali, per cui il versamento va effettuato entro l’ultimo giorno del mese successivo alla scadenza.






