Bruxelles, 16 set. (askanews) – Decarbonizzazione e competitività sono due obiettivi non in contraddizione tra loro e che l’economia europea deve perseguire e conseguire insieme, con un piano congiunto dell’Ue, come afferma il Rapporto sulla competitività dell’Ue di Mario Draghi. Lo ha sottolineato la presidente della Commissione, Ursula Von der Leyen, nel suo discorso all’evento organizzato oggi a Bruxelles per celebrare il primo anniversario dalla pubblicazione del Rapporto, in presenza dell’ex presidente della Bce.

Il piano congiunto per la decarbonizzazione e la competitività è, in effetti, “il secondo pilastro del rapporto Draghi”, ha ricordato von der Leyen (gli altri due pilastri sono il divario di innovazione dell’Ue da colmare con Stati Uniti e Cina e la necessità di ridurre le dipendenze dell’Unione). Questo, ha osservato la presidente della Commissione, “ha a che fare innanzitutto con la riduzione dei costi energetici. Conosciamo il motivo principale per cui paghiamo bollette più alte rispetto ai nostri concorrenti: l’Europa dipende troppo dai combustibili fossili importati. E questo significa che il costo della nostra energia è dettato dai mercati globali. Ma conosciamo anche la soluzione: le energie rinnovabili autoctone, con il nucleare come fonte di base. Questo ci garantisce sicurezza e indipendenza energetica”.