La memoria indirizzata alla Giunta per le Autorizzazioni ricostruisce il caso Al-Masri, il generale libico ricercato per torture, dalla prima all’ultima ora. E chiede un esito secco: diniego dell’autorizzazione a procedere nei confronti del ministro della Giustizia Carlo Nordio, del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano.
Per i tre, l’intera vicenda rientra nella clausola dell’articolo 9, comma 3, della legge costituzionale 1/1989: atti compiuti nell’interesse dello Stato, costituzionalmente rilevante e di preminente interesse pubblico.
Vizi procedurali: termini scaduti e contraddittorio negato
Il primo argomento della memoria è di ordine formale.








