PORDENONE - Una serata tra amici finita nel peggiore dei modi: con un arresto per resistenza, oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale. È successo domenica notte al bar "Al Ponte Meduna", il locale di Cordenons che si incontra sulla Pontebbana uscendo da Pordenone in direzione Udine. A chiedere l'intervento delle forze dell'ordine è stata una banconiera. Una giovane cliente stava creando problemi e, nonostante avesse già abusato di alcolici, continuava a chiedere da bere. Una pattuglia della Squadra Volante ha raggiunto il bar. I due poliziotti hanno cercato di allontanare la ragazza senza che vi fossero conseguenze, ma il suo atteggiamento non è stato collaborativo e la situazione è degenerata. Alle tre, dopo aver contattato il magistrato di turno, il sostituto procuratore Carmelo Barbaro, Giuseppina Amoroso, 26 anni, è stata arrestata. Una volta ultimati gli atti in Questura, è stata riaccompagnata a casa, dove ha atteso agli arresti domiciliari che il magistrato valutasse la sua posizione.
Ieri pomeriggio la giovane è stata processata per direttissima. L'avvocato Emanuele Centazzo, nominato d'ufficio, ha scelto un rito alternativo concordando con la Procura un patteggiamento. La pena è stata di sei mesi con il beneficio della condizionale. Il giudice Beatrice Arnosti (il vpo Ilaria Rizzi per l'accusa) ha revocato i domiciliari e rimesso la giovane donna in libertà.






