Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
Ultimo aggiornamento: 8:00
I mega‑progetti più controversi sono spesso presentati al pubblico sbandierando rapporti patinati pieni di grafici e numeri che proclamano una ACB — Analisi Costi-Benefici — ampiamente positiva, vale a dire un rapporto assai inferiore a uno. Perché ACB e non ABC, che suonerebbe anche meglio?
Sebbene sulla carta l’Analisi Costi‑Benefici (ACB) e l’Analisi Benefici-Costi (ABC) siano frutto dello stesso esercizio, l’ordine delle parole non è casuale. Non esiste un metodo ABC diverso da un metodo ACB. Ma parole e le sigle possono plasmare le percezioni, attenuare il dissenso e ampliare il margine di manovra del potere che sempre più abusa della credulità popolare.
Perché ACB e non ABC? ACB dona una patina di legittimità che ABC fatica a diffondere. ACB suona canonico, formale e, soprattutto, a prova di Procura, amministrativa o penale che sia. È il termine più familiare a giornalisti, finanziarie e istituti di credito. Le amministrazioni a rischio frode si affidano a questa familiarità per ottenere credibilità e scoraggiare le domande indiscrete: “Abbiamo fatto la ACB” viene letto come una dichiarazione di conformità, anche quando le ipotesi di fondo sono distorte.







