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Ultimo aggiornamento: 8:56

“Dopo ventitré anni di precariato, alla vigilia della pensione, finalmente sono di ruolo”. Luisa Biaggi, insegnante di religione della diocesi di Crema, aveva quasi perso le speranze di avere un contratto a tempo indeterminato. La sicurezza di una cattedra è arrivata a 63 anni grazie al concorso straordinario che si è svolto nei mesi scorsi.

Mamma di due figli, nonna di Leonardo e Giulio, quest’anno – come se non fosse mai entrata in aula – dovrà pure svolgere il cosiddetto anno di prova. Se non fossimo in Italia, sembrerebbe una barzelletta ma per questa maestra, che ha dovuto riprendere in mano i libri e studiare didattica, pedagogia per tutta l’estate, non è stato uno scherzo.

Come si è sentita quando ha saputo che non sarebbe più stata una precaria?