BOLOGNA, 25 MAR - Diploma, maestra per tutta la vita, migliaia di bambini a cui ha insegnato a leggere, a scrivere e a fare di conto.
Però aveva sempre coltivato il desiderio di laurearsi e quando ha potuto, in pensione, si è rimessa a studiare.
È la storia di Antonia Mazzoni, residente a Meldola ma originaria di Galeata (Forlì-Cesena), che si è laureata a 79 anni con il massimo dei voti in Beni Culturali, all'Università di Bologna, discutendo una tesi dal titolo 'Acque e sorgenti nella terra di Meldola' con il professor Alberto Malfitano.
"Voglio essere chiamata maestra, perché tale mi sento anche se sono in pensione da circa 22 anni - risponde Mazzoni al Resto del Carlino - L'insegnamento mi ha dato la possibilità non solo di trasmettere conoscenze, ma di dedicarmi con passione ad aiutare tanti bambini nella loro crescita culturale e umana. Da parte mia anch'io sono cresciuta in pazienza, umanità e capacità di ascoltare con il cuore. Al primo posto c'era e c'è in me l'amore per i bambini, che sanno ricambiare con tanta gratitudine e affetto".
Dopo 40 anni di insegnamento alle elementari "ho deciso di riprendere gli studi e di iscrivermi all'università perché era il sogno della mia vita. I miei genitori non avevano possibilità economiche e perciò avevo abbandonato l'idea. Poi mia figlia si è iscritta alla facoltà di Beni Culturali a Ravenna e ha insistito affinché lo facessi anch'io, nonostante l'età. Mi sono fatta coraggio e ho iniziato una meravigliosa avventura con entusiasmo. Il mio impegno nello studio è stato ripagato con il raggiungimento del tanto desiderato traguardo".






