Un fulmine a ciel sereno, un episodio imprevedibile seppure in una realtà complicata. «Anche perché la famiglia di quei tre ragazzini non era assistita da noi», spiega Maria Romano, assessore ai Servizi sociali del III Municipio. «Adesso ci prenderemo carico di questa situazione dopo che dal commissariato Fidene-Serpentara ci saranno comunicati i dettagli delle indagini. E allora, anche sulla base delle richieste che ci saranno fatte dal Tribunale dei minorenni, adotteremo le iniziative necessarie per ricostruire il clima familiare nel quale i bambini sono cresciuti», sottolinea ancora la rappresentante del municipio. Ieri lo stesso presidente Paolo Emilio Marchionne ha parlato ancora una volta con i genitori del bimbo picchiato per sincerarsi delle condizioni di salute del figlio (che oggi sarà dimesso dall’Umberto I). Dalla famiglia degli aggressori non è arrivata alcuna comunicazione dopo quanto accaduto.