LONDRA - L’ombra del caso Epstein aleggia minacciosa sulla visita di Donald Trump in Gran Bretagna: il presidente americano atterra questa sera a Londra per una due giorni di fastose cerimonie reali e importanti accordi economici, ma la cacciata la scorsa settimana dell’ambasciatore britannico a Washington, Peter Mandelson, a causa dei suoi rapporti col finanziere pedofilo col quale l’inquilino della Casa Bianca intratteneva un’amicizia ancora più stretta, rischia di creare più di un imbarazzo. Perfino re Carlo, è trapelato, considera il caso Epstein-Mandelson una «sgradita distrazione» in quella che doveva essere la celebrazione del legame di ferro anglo-americano.