Effettuare i bonifici entro la fine dell’anno. Per congelare gli sconti attualmente disponibili ed evitare, così, brutte sorprese legate al massiccio taglio delle agevolazioni casa in programma a partire dal primo gennaio del 2026. La fotografia degli ultimi mesi del 2025, vista dall’angolo delle detrazioni per le ristrutturazioni, parte da questo dato: in un clima di incertezza massima su proroghe e rinnovi degli sconti, dettata anche dalla linea di ferma cautela sul fronte dei conti pubblici emersa dalle dichiarazioni dello scorso fine settimana, i cittadini dovranno puntare sulla prudenza. Mentre per le imprese potrebbe delinearsi un mercato molto critico, caratterizzato da un forte ritorno dei lavori in nero.
Bonus mobili
Il nuovo anno, infatti, inizierà all’insegna del taglio di molte agevolazioni che hanno accompagnato gli italiani in questi anni. Un taglio, tra l’altro, abbinato al nuovo tetto alle spese detraibili sopra i 75mila euro di reddito. La maggiore attenzione è puntata sul bonus mobili, lo sconto al 50% dedicato ad arredi e grandi elettrodomestici con tetto di spesa a 5mila euro. Dopo la conferma dello scorso anno (senza, peraltro, meccanismi di penalizzazione per le seconde case), al momento per la detrazione è in calendario un taglio a fine anno. Va detto che questo bonus, nelle ultime stagioni, è stato sempre oggetto di rinnovi ogni dodici mesi; stavolta, però, la difficile congiuntura dei conti pubblici potrebbe metterlo a forte rischio.








