Gli incentivi edilizi hanno subito un grosso ridimensionamento negli ultimi anni ed entro il 2025 subiranno uno stop molti degli sconti che hanno sostenuto le spese degli italiani, a meno che la prossima manovra non prolunghi alcune di queste agevolazioni. Il Superbonus al 65% è in vigore fino al 31 dicembre 2025 – ma solo per chi ha avviato i cantieri entro il 15 ottobre 2024 – così come scadono il bonus barriere architettoniche e il bonus mobili, mentre cambieranno quelli sulle ristrutturazioni. Si è già esaurito il bonus per le caldaie alimentate a combustibili fossili.
Addio Superbonus
Resta in vigore al 65% nei condomini solo per chi ha presentato, entro il 15 ottobre 2024, la comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA) e adottato la delibera assembleare. Inoltre occorre aver prodotto l'istanza per l'acquisizione del titolo abilitativo, se gli interventi comportano la demolizione e la ricostruzione degli edifici. Il sostegno al 65% è garantito anche agli enti del Terzo settore.
Bonus ristrutturazioni
Ancora per quest’anno la detrazione sull’abitazione principale è del 50%, altrimenti lo sconto è del 36%. Per il prossimo biennio la detrazione scende al 36% sulla prima casa e al 30% sulle seconde case. La spesa massima detraibile è di 96 mila euro a immobile.







