Giovedì 18 settembre si celebra la Giornata mondiale del monitoraggio delle acque, un’iniziativa nata nel 2003 per sensibilizzare sull’importanza del controllo e della tutela delle acque e per incoraggiare iniziative locali. Il Pnrr ha previsto 2 miliardi di euro per l’adeguamento di invasi e acquedotti. L’Italia consuma circa 214 litri di acqua potabile pro capite al giorno, un dato superiore alla media Ue. Il 42,4% dell’acqua immessa nelle reti urbane viene dispersa prima di arrivare ai cittadini, per un totale di 3,4 miliardi di metri cubi persi. Le piante acquatiche e la vegetazione contribuiscono a trattenere sedimenti e inquinanti, migliorando la qualità dell'acqua e rendendola idonea alla potabilità, ma non basta.