Con uno dei suoi tipici colpi di genio, Stephen King, autore del racconto La vita di Chuck (contenuto nella raccolta Se scorre il sangue) e che il film di Mike Flanagan porta sullo schermo con molta fedeltà — anche se il distributore italiano ha voluto mantenere il titolo originale, The Life of Chuck — racconta una storia dalla fine. E ce lo dice subito, visto che il titolo della prima parte (il film, come il racconto, è diviso in tre) è «Atto III: Grazie, Chuck!», durante il quale scopriamo che praticamente il mondo sta finendo.
La pagella del Mereghetti: Apocalisse e gioia di vivere nel mondo di Stephen King (voto 7)
«The Life of Chuck», portata sul grande schermo dal regista Mike Flanagan, è una storia tratta da un romanzo dello scrittore: l’inizio comincia dalla fine







