Il conto alla rovescia sta per partire. Tutto o quasi è destinato a giocarsi nelle ultime due settimane che porteranno alla scadenza di martedì 30 settembre. Entro quella data chi è nelle condizioni potrà scegliere se optare o meno per il concordato preventivo per il biennio 2025-2026. In linea teorica la platea potenziale è di 2,2 milioni di partite Iva, vale a dire i contribuenti soggetti a pagelle fiscali (gli Isa) che non hanno aderito per il biennio precedente.
Le variabili in gioco
Pur mancando numeri ufficiali, il sentiment informale è che molti contribuenti (e chi li assiste) abbiano rinviato una scelta su cosa fare proprio a questa fase.








