Oltre 200 imprese pugliesi hanno già fatto ricorso alla 'composizione negoziata per la soluzione della crisi d'impresa', l'iter volontario e stragiudiziale per il risanamento delle aziende in crisi, che garantisce anche la possibilità di restare sul mercato.

Il dato è emerso durante un convegno sul tema organizzato dalla Camera di Commercio di Bari e ospitato questo pomeriggio alla Fiera del Levante.

Il dato regionale, si legge in una nota della Camera di Commercio, conferma "la crescente fiducia verso questo strumento come leva di rilancio e di continuità aziendale". Nell'incontro di oggi è emerso che in Italia sono 3.400 imprese coinvolte, 380 casi favorevoli e 20mila addetti salvati. Il sistema camerale nazionale ha avuto "un ruolo decisivo" nella creazione della piattaforma telematica, nella formazione degli esperti e nel costante monitoraggio dei dati. "Solo unendo le forze possiamo promuovere un ricorso sempre più consapevole ed efficace alla composizione negoziata - ha detto Sandro Pettinato, vicesegretario generale di Unioncamere - favorendo la diffusione di una cultura della prevenzione e della tempestività che consenta alle imprese pugliesi - e a quelle dell'intero Mezzogiorno - di guardare al futuro con maggiore fiducia". "La composizione negoziata - ha dichiarato Luciana Di Bisceglie, presidente della Camera di Commercio di Bari, - rappresenta una leva consolidata e strategica per salvaguardare patrimonio aziendale, posti di lavoro, competenze e know-how. Non va vista come un ultimo rimedio, ma come un vero strumento di prevenzione e rilancio".