Cambia la maestra e i bimbi non vanno a scuola. E' quello che è successo in un asilo nido in un paese vicino a Ventimiglia. I genitori dei circa ventotto bambini dell'asilo di frazione Roverino (sezione “Coccinelle”) stamattina non hanno fatto entrare i propri figli in classe in concomitanza con il primo giorno di scuola, contrariati dalla decisione della dirigente scolastica Antonella Costanza di trasferire la maestra. “L'insegnante aveva già trascorso con i nostri figli il primo e il secondo anno. Adesso avrebbe dovuto concludere il ciclo, ma è stata trasferita al plesso di Latte - ha detto Nico Martinetto, che parla in qualità di portavoce dei genitori ma è anche consigliere comunale di Ventimiglia e presidente del Consiglio di istituto -. Sappiamo benissimo, che è facoltà della preside decidere se e chi trasferire e noi non vogliamo sindacare su questo, ma non riusciamo a capirne la logica”. Il problema è che i bambini, e gli stessi genitori, si erano affezionati all'insegnante. “A lasciarci perplessi è il fatto che fino a neanche una settimana fa, in un incontro pre-scuola, c'era ancora la vecchia maestra. Quindi, cosa è successo in questi giorni?”, si chiede Martinetto. I genitori tengono duro e annunciamo che neppure domani faranno entrare i figli in classe, in attesa di un riscontro ufficiale da parte della dirigente scolastica. E questa potrebbe non essere l'unica forma di protesta: i genitori di tre alunni della stessa classe avrebbero deciso, dopo il forfait forzato della precedente maestra, di trasferire i propri figli altrove. “L'auspicio - conclude Martinetto - è che la preside torni sui suoi passi e che si possa trovare una soluzione”. Per far tornare in aula alunni ed ex maestra.