Polverigi (Ancona), 25 luglio 2026 – Il sito internet di quell’asilo è pieno di immagini di attività all’insegna della buona crescita dei più piccoli, un tripudio di colori e di bellezza con protagonisti bambini e insegnanti al lavoro in un contesto quasi paradisiaco. Come principio guida, in alto, campeggia una citazione di Maria Montessori (“Il bambino è una sorgente d’amore; quando lo si tocca, si tocca l’amore”), ma forse proprio così non era, almeno non da parte di tutti gli operatori di quella struttura. Schiaffi, pizzicotti e tirate di capelli, oltre a punizioni umilianti come far togliere forzatamente le scarpe, lasciando camminare i bambini scalzi, togliere il cappellino anche sotto il sole, chiuderli nei bagni al buio per alcuni minuti o costringerli a colpirsi al capo da soli. Sono alcuni dei maltrattamenti che due educatrici di “Farfallegre” di Polverigi, scuola paritaria che comprende asilo nido, scuola dell’infanzia e centro estivo, avrebbero inflitto ai bambini tra i 3 e i 6 anni loro affidati, secondo la ricostruzione dei carabinieri di Agugliano, Loreto e del Nucleo Operativo e Radiomobile di Osimo. Per questo sono finite agli arresti domiciliari con un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Ancona su richiesta della Procura al termine dell’indagine.
L’inchiesta sull’asilo degli orrori partita dalla denuncia di una maestra: schiaffi, umiliazioni e bimbi al buio
Al Farfallegre di Polverigi ai piccoli tra i 3 e i 6 anni scarpe tolte con la forza per farli camminare scalzi e il cappellino strappato anche sotto il sole. Pur avendo il dovere di custodia dei minori li avrebbero lasciati soli in giardino. Due educatrici ai domiciliari












