"Oltre alla violenza fisica - sottolineano gli inquirenti - le due donne si sarebbero rese responsabili di punizioni umilianti e degradanti, come far togliere forzatamente le scarpe ai minori, lasciandoli camminare scalzi, togliere il cappellino anche sotto il sole, chiuderli nei bagni al buio per alcuni minuti, o costringerli a colpirsi al capo da soli. Nei reati contestati c'è anche l'abbandono di minori, poiché pur avendo il dovere di custodia e cura dei minori, di età variabile tra i tre e i sei anni, li avrebbero abbandonati, lasciandoli in giardino, totalmente privi di vigilanza per diversi minuti, venendo, così, meno a un preciso obbligo di controllo".