POLVERIGI (Ancona)Come principio guida sul loro sito campeggia una citazione di Maria Montessori: "Il bambino è una sorgente d’amore; quando lo si tocca, si tocca l’amore". Ma forse proprio così non era, almeno non da parte di tutti gli operatori di quella struttura. Togliere il cappellino anche sotto il sole, chiuderli nei bagni al buio per alcuni minuti o costringerli a colpirsi al capo da soli, schiaffi, pizzicotti e tirate di capelli, oltre a punizioni umilianti come far togliere forzatamente le scarpe, lasciando camminare i bambini scalzi.
Sono alcuni dei maltrattamenti che due educatrici di ’Farfallegre’ di Polverigi, scuola paritaria che comprende asilo nido, scuola dell’infanzia e centro estivo, avrebbero inflitto ai bambini tra i 3 e i 6 anni loro affidati, secondo la ricostruzione dei carabinieri di Agugliano, Loreto e del nucleo operativo e radiomobile di Osimo. Le educatrici sono finite agli arresti domiciliari con un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Ancona su richiesta della procura al termine dell’indagine.
Le due donne, una di Offagna e l’altra di Falconara, tra i 55 e i 65 anni, sono dipendenti da anni della scuola. I fatti contestati sono avvenuti a giugno. È partito tutto dalla denuncia di una maestra il cui contratto non è stato confermato dopo la scadenza del tempo determinato. Da quel momento, i numerosi servizi di osservazione dei carabinieri, avrebbero documentato le angherie sui bimbi. Tanto che per il gip la condotta è incompatibile con il ruolo di educatrici.












