POLESELLA (ROVIGO) - All’asilo di Polesella si volta pagina. Da quest’anno la gestione non sarà più affidata alla cooperativa Raggio Verde, di cui erano dipendenti le tre maestre sospese a giugno nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Rovigo per i maltrattamenti sui piccoli alunni. La Fondazione Pietro Selmi ha infatti deciso di non rinnovare la convenzione in scadenza a fine agosto, scegliendo invece di affidarsi alla Fondazione Fism di Rovigo, guidata dalla presidente Luisa Angela Vallese. Una scelta maturata dopo settimane delicate, che ha trovato la conferma ufficiale con l’annuncio della stessa Fondazione Selmi: la scuola riaprirà le porte a bambini e famiglie in un clima che viene descritto di «entusiasmo e rinnovata fiducia».

Il nodo della convenzione è stato decisivo. La Raggio Verde aveva manifestato l’intenzione di aumentare le rette, pare di circa il 30%. Una prospettiva che non ha trovato accoglienza nella Fondazione Selmi, anche alla luce dello scandalo che aveva travolto la scuola dell’infanzia lo scorso giugno, quando tre insegnanti furono sospese dal gip per un anno con l’accusa di maltrattamenti: la questione è ancora sospesa e non si ravvedeva la necessità di appesantire ulteriormente il clima con l'aumento delle rette. Da qui la decisione di far decadere naturalmente la convenzione e stipulare un nuovo accordo con Fism.