Dopo oltre cinque mesi di stallo e un inconsueto (nonché imbarazzante) tira e molla tra la Segreteria di Stato vaticana e il governo spagnolo presieduto dal socialista Pedro Sánchez, la nomina di monsignor Piero Pioppo a nuovo Nunzio Apostolico in Spagna e Principato di Andorra è stata ufficializzata. Qualche settimana fa Il Tempo aveva sollevato per primo il caso con un articolo ripreso da tutta la stampa internazionale raccontando in esclusiva la durissima battaglia che il primo ministro di quella che una volta era la “cattolicissima Spagna” aveva intrapreso contro questa nomina ritenuta «non gradita» per le note tendenze conservatrici dell’arcivescovo. Pioppo, che fino a questo momento è stato Nunzio in Indonesia e presso l’Associazione delle Nazioni del Sud-Est asiatico, ha svolto una carriera ecclesiastica costellata da alti e bassi, passando dall’essere il più stretto collaboratore del potentissimo ex Segretario di Stato e decano del Collegio Cardinalizio Angelo Sodano (morto nel 2022) al confino imposto da Bergoglio in una delle sedi diplomatiche più lontane da Roma. Negli ultimi mesi di vita del pontefice argentino qualcosa però era cambiato, facendo ricredere Francesco tanto da ritenere Pioppo idoneo a una promozione.
Papa Leone si impone su Sanchez: Piero Pioppo nuovo Nunzio in Spagna
Dopo oltre cinque mesi di stallo e un inconsueto (nonché imbarazzante) tira e molla tra la Segreteria di Stato vaticana e il governo spagnolo p...






