La procura di Torino ha chiesto di ridurre la lista delle pazienti che accusano il ginecologo Silvio Viale, consigliere comunale dei Radicali +Europa, rinviato a giudizio a luglio per violenza sessuale. Nel corso dell'udienza preliminare, oggi al tribunale di Torino, il difensore di Viale, l'avvocato Cosimo Palumbo, ha chiesto il rito abbreviato. Gli si contestavano 10 episodi e c'erano 10 presunte vittime. Per sei di loro la procura di Torino ha chiesto l'archiviazione perché le posizioni sarebbero poco supportate. Il 23 settembre Viale renderà interrogatorio davanti alle pm Lea Lamonaca e Delia Boschetto. Poi sarà fissata la discussione. Il gip deve intanto fissare l'udienza per discutere delle opposizioni alla richiesta di archiviazione.

Silvio Viale si difende: “Sempre stato corretto con le pazienti, nessuna foto di nudi sul pc”

di Federico Gottardo

15 Luglio 2025

Le prime a farsi avanti erano state quattro studentesse, di età compresa tra i 20 e i 25 anni e difese dalle avvocate Benedetta Perego e Ilaria Sala. Poi la lista si era allungata. Le ragazze hanno raccontato di aver subito un linguaggio "offensivo" da parte di Viale, che avrebbe scattato anche delle foto alle loro parti intime. Alcune hanno parlato di palpeggiamenti durante le visite, altre di frasi e domande indiscrete sulla vita privata e sulle abitudini sessuali.