L’ex comandante dei vigili di Anzola in aula accusato dell’omicidio della collega vigile con la quale aveva una relazione: “Ci sono stati momenti di intimità anche in ufficio. Ma io non potevo pensare di lasciare la mia famiglia per lei. E non l’ho uccisa volontariamente. Chiedo perdono anche al suo fidanzato”
Aggiornato alle 15:12







