«Io e Sofia Stefani ci siamo mandati tanti messaggi, immagini e link: tutto nasceva dalla sua passione per un film che l'aveva colpita, ma che io non ho visto, "Cinquanta sfumature di grigio". Una volta Sofia prenotò una stanza in un locale che riproduceva fedelmente una location del film, ma poi ha disdetto la prenotazione e non ci siamo andati».
La vigile uccisa Sofia Stefani, l'ex comandante Giampiero Gualandi: «Il contratto di sottomissione sessuale era un gioco. Chiedo perdono al suo fidanzato»
Al processo per la morte della vigile di Anzola dell'Emilia (Bologna) le parole dell'ex comandante: «Ci siamo mandati tante immagini, messaggi e link. Tutto nasceva dalla sua passione per "Cinquanta sfumature di grigio»







