«La Flotilla? Molti sono lì perché sono al soldo del mondo dei musulmani radicali che fiancheggiano Hamas e altre organizzazioni terroristiche. Il clima d’odio e l’antisemitismo? Mi sconvolge che la sinistra criminalizzi chi la pensa diversamente. Questo finisce in mano a frustrati che possono arrivare a gesti inconsulti».

A parlare è il viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli, che commenta l’iniziativa della Global Sumud Flotilla.

Che idea si è fatto dell'inchiesta che abbiamo condotto? Perché questa spedizione se esistono canali ufficiali?

«Innanzitutto, ci sono i canali umanitari oltre a tantissimi aiuti che restano fermi non perché Israele non li faccia entrare, ma perché Hamas li ha sempre rubati e rivenduti, ammazzando anche tanti palestinesi. Inoltre, nelle distribuzioni che Israele ha organizzato, Hamas ha appositamente infiltrato dei kamikaze per far rispondere l’esercito israeliano. Se c’è un’emergenza umanitaria è provocata dalle ruberie di Hamas e dalla sua strategia. Quindi, parto dal negare le cause dell’emergenza umanitaria. Sul tema dell’azione di chi promuove queste iniziative, si tratta di una strumentalizzazione per denunciare un presunto blocco israeliano e accusare Israele di usare la fame come arma di guerra».