Sospesa fra il mare e le colline dell’alta Toscana, al confine con Liguria ed Emilia-Romagna, la Lunigiana è una terra antica, dove tra boschi e borghi, si scorgono castelli medievali che raccontano secoli di storia. Qui sono così numerose le fortificazioni, quasi cento, che una manifestazione è dedicata alla loro scoperta. La Terra dei 100 Castelli, in programma dal 19 al 21 settembre 2025, prevede infatti tre giorni di visite guidate e aperture straordinarie delle dimore storiche più suggestive della Provincia di Massa-Carrara, della Lunigiana e della Riviera Apuana. Un vero e proprio viaggio nel tempo attende i visitatori che possono prenotare le proprie visite guidate a castelli privati e pubblici, ed avere l’occasione di sentire narrare curiosità, leggende, storie di intrighi e fantasmi, segreti custoditi tra le mura di queste fortificazioni.
Testimonianze storiche
Castelli e dimore storiche, testimonianze architettoniche del passato, sono simboli identitari del territorio della Lunigiana e della Riviera Apuana. È proprio per valorizzare questo patrimonio che torna dal 19 al 21 settembre l’appuntamento con “La Terra dei 100 Castelli”, l’evento dedicato ad aperture straordinarie e visite guidate delle fortificazioni nella provincia di Massa – Carrara. Un fine settimana in cui visitatori e appassionati avranno l’opportunità di conoscere la memoria medievale di questo territorio e scoprire castelli raramente aperti al pubblico. Le prenotazioni sono già aperte, per consultare il programma completo e prenotare la propria visita è possibile collegarsi al sito istitutovalorizzazionecastelli.it. Tra le aperture straordinarie del weekend de “La Terra dei 100 Castelli”, c’è il Castello di Castiglione del Terziere, situato nell’omonimo borgo medievale nel Comune di Bagnone. Un luogo divenuto un centro culturale speciale per il patrimonio letterario che custodisce al suo interno, grazie all’intellettuale e collezionista Loris Jacopo Bononi, che nel 1969 avviò il restauro e la riqualificazione della dimora; i visitatori potranno ammirare la biblioteca, il Centro Studi Umanistici Nicolò V fondato nel 1973, che vanta prime edizioni e opere storiche della letteratura italiana, e numerose opere che rappresentano la memoria dell’identità lunigianese. Uno dei simboli della storia medievale della Toscana è il Castello del Piagnaro a Pontremoli, cittadina che nel XI secolo, quando la fortezza è stata costruita, era un’importante roccaforte lungo la Via Francigena e che Federico II definì “porta” delle comunicazioni tra il nord e il centro Italia. La visita a questa fortezza medievale del Piagnaro - che deve il suo nome alle “piagne”, ossia lastre in arenaria che venivano utilizzate localmente per realizzare i tetti - si arricchisce della presenza, al suo interno, del Museo delle Statue Stele Lunigianesi. Si tratta di sculture che rappresentano figure umane in forme astratte, scolpite nella pietra dalle popolazioni locali tra il IV e il I millennio a.C. e che compongono la collezione più importante di scultura preistorica antropomorfa europea.










