Almeno Massimo D’Alema ha avuto il buon gusto di andarsene in Cina. In quella piazza Tienanmen dove va in scena il patto contro l’Occidente democratico che si affaccia come nemico delle democrazie in questo secolo. L’avrà fatto per qualche business nel nome del vecchio comunista fan di Mao ma almeno l’ha fatto. A noi invece ha lasciato i Saviano e gli Odifreddi, comici minori e saltimbanchi di partito, a imbrattare la Costituzione italiana godendo per l’assassinio di un giovane americano che parlava in un’università.
Caro D'Alema portati in Cina i guru dem
Almeno Massimo D’Alema ha avuto il buon gusto di andarsene in Cina. In quella piazza Tienanmen dove va in scena il patto contro l’Occident...








