Si riunirà tra qualche ora a Doha un vertice straordinario dei Paesi arabi e musulmani convocato dopo l’attacco israeliano contro i negoziatori di Hamas nella capitale qatariota, in un clima sempre più teso in tutto il Medio Oriente. Il Qatar ha chiesto alla comunità internazionale di sanzionare Israele per i suoi ’crimini’ e per aver sabotato i negoziati. E il resto dei leader arabi ha fatto quadrato, con l’Egitto che inviato propri aerei a vigilare sulla riunione e ha coinvolto anche la Turchia. A Netanyahu, ieri con il segretario di Stato Usa Marco Rubio al muro del pianto, un monito da Donald Trump: “Il Qatar è nostro grande alleato, Bibi stia attento”. Ma, secondo indiscrezioni, ci sarebbe un sostanziale assenso alle annessioni in Cisgiordania, e centinaia di tank sono pronti a entrare a Gaza.

Israele annuncia altri attacchi a palazzi

Intanto l’esercito israeliano ha nuovamente ordinato ai residenti dell’area portuale di Gaza City e del quartiere di Rimal di evacuare, annunciando che colpirà un palazzo alto noto come Unknown Soldier Tower.

Il portavoce dell’Idf Avichay Adraee ha pubblicato un avvertimento in arabo sul suo account X, affermando che l’attacco era dovuto alla “presenza di un’infrastruttura terroristica di Hamas” all’interno o nei pressi della torre. Il messaggio ha inoltre istruito i residenti a spostarsi verso sud, nella zona umanitaria di Muwasi. In precedenza, l’Idf aveva colpito l’edificio Al-Kawthar e la Mahna Tower nel quartiere di Tel al-Hawa, uno dei quali ospita un magazzino dell’Istituto di Archeologia.