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14 SETTEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 10:11
“Fino a quando ne avrò forza e tempo, in ogni sede, in tutte le trasmissioni televisive in cui verrò invitato, sui giornali, alle radio, per le strade, per le piazze, dove posso, fino a 48 ore prima del voto per il referendum io dirò no alla separazione delle carriere“. Così il procuratore capo di Napoli, Nicola Gratteri, ha chiuso il suo intervento alla Festa del Fatto Quotidiano, in corso al Circo Massimo fino a domani 14 settembre. Intervistato dai giornalisti Valeria Pacelli e Marco Lillo, il magistrato ha ribadito la sua contrarietà alla separazione delle carriere, che considera una delle riforme più dannose per l’indipendenza della magistratura.
Sollecitato da Lillo sul rischio di una polarizzazione violenta anche in Europa dopo il caso Kirk negli Stati Uniti, Gratteri non ha usato giri di parole: “Grandi fette della collettività, dei cittadini, sono mediamente ignoranti quindi facilmente influenzabili e vulnerabili. Credono molto a ciò che leggono su internet. Io vi posso dire che mediamente il 50% di quello che leggete su internet è falso“.






