REGGIO EMILIA - A rivedere Dario Franceschini e Giuseppe Conte di nuovo protagonisti sul palco, tre anni dopo quel doloroso strappo che fece cadere Mario Draghi, viene in mente «La volpe e il riccio». Perché la favola di Archiloco calza a pennello: il riccio (alias Franceschini) incarna la visione unitaria, la focalizzazione su una strategia principale; mentre la volpe (alias Conte) rappresenta l’intelligenza flessibile e la capacità di affrontare la vita con molteplici approcci. Una metafora perfetta per raccontare la reunion alla Festa nazionale dell’Unità, dove il capo dei 5 Stelle riceve un’accoglienza da star, con tanto di giro nelle cucine tra friggitrici e maxi griglie.
Franceschini-Conte, reunion alla Festa dell'Unità (come «La volpe e il riccio»)
Il tessitore del Pd di nuovo sul palco con il leader del M5S, tre anni dopo lo strappo sul governo Draghi. Il giro di Conte nelle cucine dem, tra gli applausi










