La saga su San Siro appare senza fine a causa di un doppio dilemma che ha portato a innumerevoli ragionamenti: vendita o meno, ristrutturazione o ricostruzione. Come se il Meazza fosse il primo stadio ad affrontare questioni simili. Se dovesse andare in porto il progetto, il nuovo impianto avrà una capienza ridotta anziché aumentata (dai circa 80 mila posti attuali ai previsti 71.500) e l’uso sarà condiviso da due club (caso unico in Europa per uno stadio di proprietà).

Guardandosi attorno, gli esempi non mancano. Quasi pronto il Camp Nou, del Barcellona, lo stadio di calcio più grande d’Europa. Non sfiorava per poco i 100 mila posti ma, dopo l’abbattimento e la ricostruzione in fase avanzata, potrà ospitare fino a 105 mila spettatori. Restando sempre in Spagna, il Santiago Bernabeu è di proprietà del Real Madrid ed è stato rinnovato nei passati cinque anni, con una capienza aumentata di circa 5 mila unità. È l’arena più moderna e tecnologica che il mondo del calcio possa vantare.