"Insieme ai vicari patriarcali, dopo aver ascoltato il parere dei direttori delle scuole, abbiamo compreso come diocesi che anche noi dobbiamo fare la nostra parte attraverso un segno concreto.
Abbiamo quindi deciso di condonare tutti i debiti di tutte le famiglie verso le scuole del Patriarcato Latino per gli anni precedenti al Giubileo, cioè fino all'anno scolastico 2024-2025 escluso".
È quanto scrive il card. Pierbattista Pizzaballa, patriarca di Gerusalemme dei Latini, in una lettera alle famiglie. Il porporato, assieme ai vicari di Palestina, Israele e Giordania, i direttori delle scuole e i responsabili delle amministrazioni, in chiusura dell'anno giubilare dedicato a misericordia e speranza ha voluto lanciare un segnale alle famiglie in difficoltà economiche acuite dalla guerra.
"È stata una decisione non semplice da prendere, per i costi che essa comporta" ha ricordato il card. Pizzaballa, ma è ancor più significativa perché segno di una grazia "calata dentro un contesto di violenza e di guerra che, anziché finire, sembrano aumentare sempre di più". Per Pizzaballa il Giubileo infatti non è solo "un percorso esclusivamente spirituale e interiore" ma "deve diventare anche occasione per promuovere e chiedere giustizia, equità, e soprattutto solidarietà".








