ODERZO - Ha sorpreso tre sconosciuti sul terrazzo di casa sua e non ha esitato a prenderli a pugni, scaraventandone subito uno giù dal terrazzo. Liviu Apetrei, 38 anni, originario della Romania e in Italia dal 2006, ha reagito d’istinto per difendere la moglie e le tre figlie dall’intrusione di tre sconosciuti. L'episodio è accaduto intorno alle 22 giovedì sera al civico 10 di via San Magno a Colfrancui, una palazzina dove un tempo c'era un'attività di pizzeria per asporto, una zona abitata da decine di famiglie. La reazione dell’uomo ha colto di sorpresa i tre malviventi che hanno deciso di darsela a gambe. «Non ci ho pensato due volte, l’ho fatto per proteggere la mia famiglia», racconta l’uomo.
«Erano circa le 22 – racconta Liviu Apetrei, che di mestiere fa il camionista – quando abbiamo sentito dei rumori. Dapprima non ci ho fatto caso. L'inquilino dell'appartamento sopra il nostro se n'è andato ma ha lasciato ancora delle cose, pensavo fosse venuto a prenderle. Ma il rumore continuava, quindi sono uscito in terrazzo e mi sono trovato davanti tre sconosciuti. Era buio, perché avevano addirittura rimosso la lampada esterna, perciò non li ho visti bene». La sua reazione non si è fatta attendere: «Ho pensato solo che fossero ladri che volevano entrare in casa nostra, dove ci sono mia moglie e le nostre tre bambine di 10, 8 e 2 anni. Mi è venuto d'istinto gettarmi contro quello che avevo più vicino, l'ho colpito con forza buttandolo giù dal terrazzo, un’altezza di circa tre metri. Gli altri due certo non si aspettavano che reagissi in questo modo e hanno cercato di fuggire. Mi sono buttato contro di loro colpendoli a più non posso, costringendoli a scappare il prima possibile: anche loro sono saltati dal terrazzo. Quello che ho buttato giù per primo credo si sia fatto anche male. Ma cosa dovevo fare? Mi è venuto d'istinto di agire così per proteggere la mia famiglia. Per fortuna non hanno avuto il tempo di entrare, non è stato toccato nulla. Resta il fatto che tre sconosciuti sono entrati nella nostra abitazione ed erano solo le 22: questi delinquenti non si fanno scrupolo, che ci siano persone dentro casa o meno».






