ODERZO (TREVISO) - Ha un livido su un fianco e la preoccupazione nel cuore Liviu Apetrei, il romeno 38enne che la scorsa settimana si è difeso dall’incursione dei ladri, scaraventandoli giù dal terrazzo di casa. È accaduto nella frazione di Colfrancui, in una popolosa zona residenziale. I banditi erano in tre, incappucciati con il passamontagna. Prima di arrampicarsi sul retro della casa, avevano disattivato una luce esterna. È stato un vero e proprio assalto. Il camionista non riesce a comprenderne il motivo, si vede bene dall’esterno che è alloggio modesto, non c'è nulla di lussuoso.
Picchia i ladri in casa e li butta giù dal terrazzo: «Ho pensato solo a difendere le mie figlie piccole»
Ma se dovesse ritrovarsi di nuovo i ladri sul terrazzo, rifarebbe tutto quanto? Si sente un eroe?
«No, non mi sento un eroe, ho reagito d’istinto perché ho avvertito che la mia famiglia veniva messa in pericolo. Io sono buono come il pane, ma non toccatemi la mia famiglia. Logico che, se in futuro, mia moglie e le mie tre figlie fossero nuovamente in pericolo, reagirei allo stesso modo. Ma… »
Ma…?






