Attendeva l’occasione giusta per replicare alle critiche sulla sua partecipazione alla parata militare a Pechino. L’ex presidente del Consiglio Massimo D’Alema, a margine della Festa dell'Unità di Bologna, dove è stato accolto dai dirigenti e dai militanti del Pd, ha approfittato della presenza della stampa per togliersi qualche sassolino dalle scarpe. “Mi pare – ha detto – che l'idea di non avere rapporti con la Cina sia una sciocchezza, considerando che è la più grande economia del mondo e che è il Paese che oggi contribuisce di più alla stabilità”. L’ex esponente comunista ha rivendicato con orgoglio la sua presenza in Cina. “Il fatto di essere invitati alla celebrazione degli ottant'anni della liberazione del popolo cinese e della vittoria nella guerra antifascista è stato un onore per me – ha aggiunto –. Ritengo che, proprio in un momento difficile, sia stato un errore da parte dei governi occidentali non partecipare a questo evento, nel quale era rappresentato il 70% dell'umanità. Non soltanto i dittatori, ma anche tantissime personalità rappresentative di Paesi democratici”. Per D'Alema, “tanto più in un momento difficile, in cui si decide di non andare, il fatto che ci siano diverse personalità dell'Occidente che tengono un rapporto con la Cina dovrebbe essere considerato positivo”.
D'Alema, la difesa sulla parata in Cina: “Errore dell'Occidente non partecipare. Un onore per me”
Attendeva l’occasione giusta per replicare alle critiche sulla sua partecipazione alla parata militare a Pechino. L’ex presidente del Cons...










