Ventidue minuti per completare l’imbarco, quindici per svuotare l’aereo. Una delle cose più notevoli dei voli Madrid a Boston e viceversa, cronometro alla mano, è proprio questa: la velocità delle operazioni, meno della metà di quanto normalmente è richiesto sui collegamenti di lungo raggio. Questo perché, ed è un altro aspetto degno di nota, la tratta transatlantica gestita da Iberia — 5.500 chilometri percorsi, a seconda della direzione e dei venti, tra 6 e 8 ore — viene effettuata con un Airbus A321Xlr, un velivolo a corridoio singolo (non quelli doppi, come siamo abituati da tempo), più piccolo degli A330 e A350 o dei Boeing 777 e 787, quasi identico agli A321neo che easyJet e Wizz Air usano per le rotte brevi e medie soprattutto in Europa, ma con un serbatoio aggiuntivo per caricare più cherosene. E in più poltrone di classe Business, schermi in alta definizione anche in Economy, la messaggistica istantanea gratuita e cibo. Tutto incluso nel prezzo.