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29 APRILE 2026
Ultimo aggiornamento: 8:03
Voli brevi, di pochissimi chilometri. Con un picco nei fine settimana o durante l’estate, quando aumentano le occasioni di svago o sono previsti grandi eventi. A Ibiza, a Minorca. Oppure nel Regno Unito per la finale di Champions League. E c’è chi sotto il nome della propria società, a caratteri cubitali scrive: “Impegnati per un futuro sostenibile”. Il quotidiano spagnolo El Diario ha pubblicato un’inchiesta sui 61 jet privati del proprio Paese, analizzando i voli tra il 2024 e il 2025, da cui emerge che un numero così esiguo di velivoli ha avuto un impatto ambientali pari a oltre un milione di passeggeri su voli commerciali.
I mezzi sono di proprietà di grandi aziende o persone facoltose. E in due anni hanno percorso 16 milioni di chilometri, vale a dire l’equivalente di 414 giri del mondo. I voli, 17.034 in totale, hanno emesso nell’atmosfera 81.253 tonnellate di anidride carbonica. I dati sono stati raccolti grazie alla piattaforma Airplanes.Live, che a differenza di altre non filtra gli aeromobili privati che chiedono di mantenere riservate le loro tratte. Già, perché succede anche questo: negli ultimi anni sempre più proprietari di jet hanno intensificato i loro sforzi per impedire il tracciamento pubblico dei loro voli.






