La Spagna rinnoverà la sua rete ferroviaria ad alta velocità tra Madrid e Barcellona per consentire ai treni di raggiungere una velocità massima di 350 km/h, velocità finora raggiunta solo in Cina. lo ha dichiarato oggi il ministro dei Trasporti, Oscar Puente, durante un evento in corso nella capitale spagnola. Se attuate, le migliorie ridurranno i tempi di percorrenza tra le due più grandi città iberiche di circa un’ora, da quasi tre ore a meno di due.
Domani si aprirà la gara d'appalto da 2,3 milioni di euro per i primi studi di fattibilità sulla perseguibilità dell’obiettivo, con opzioni tra cui il miglioramento dell'accesso alle stazioni di entrambe le città e l'aggiunta di tratti ferroviari, in modo da garantire maggiore flessibilità al percorso e consentire di aggirare le aree congestionate.
Il ministero dei Trasporti ha aggiunto che l’obiettivo sarà raggiunto anche grazie al nuovo progetto di treno, sviluppato dall’amministratore ferroviario statale spagnolo Adif, che migliora l'aerodinamica e riduce l’impatto da impatto del ballast, il pietrisco dei binari, la cui volatilità alle altissime velocità è il principale ostacolo alla possibilità di ottenere velocità di servizio dell’ordine dei 350 orari. Al momento, nella flotta AV che percorre le ferrovie spagnole sono due i treni capaci in linea teorica di tale velocità di “crociera”: i Siemens Velaro E ed i Frecciarossa 1000 dell’operatore privato Iryo.






