MESTRINO (PADOVA) - «Cittadino onorario, ingegnere, allenatore e personalità brillante della nostra comunità. Con il tuo talento, la tua dedizione e il tuo amore per Mestrino, hai lasciato una eredità che continuerà ad ispirare tutti noi». È a Marco Paccagnella, il 31enne ingegnere di Lissaro morto ad aprile scorso per l’aggravarsi della malattia di cui soffriva da alcuni anni, che l’amministrazione comunale ha intitolato la nuova area sportiva realizzata nella frazione dove era cresciuto, dove aveva giocato a calcio, allenato i giovani atleti e dove si era impegnato attivamente per la comunità.

L’inaugurazione del campo sintetico e del parco-sport si terra il 27 settembre, ma intanto i nuovi spazi sono già pienamente utilizzati dai giovani. «Il campo sintetico di Lissaro e l’intera area parco sono stati intitolati a Marco – ha detto il sindaco Marco Agostini – dando seguito a quanto avevano annunciato in occasione della cittadinanza onoraria. Spazi completamente rinnovati come voleva anche lui».

E guardando allo sport come strumento di crescita, socialità e benessere per i giovani il Comune sta portando avanti un piano di investimenti che supera i 570.000 euro e che interessa diverse aree strategiche del territorio. A Lissaro il nuovo campo in sintetico, con porte e panchine completamente rinnovate, accoglie allenamenti e partite del settore giovanile. L’investimento complessivo è stato di 250.000 euro, cui si aggiungono 120.000 euro per la nuova illuminazione a led, che assicura maggiore efficienza energetica e perfetta visibilità in ogni stagione. In totale 370.000 euro di interventi che consegnano a bambini e ragazzi uno spazio di qualità, dedicato alla scuola calcio e a tutte le attività sportive giovanili.