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12 SETTEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 20:50
Nel giorno in cui Parigi ha ottenuto l’approvazione da parte dell’assemblea Onu della Dichiarazione di New York che sostiene la soluzione a due Stati, i ministri degli Esteri di Francia, Gran Bretagna e Germania hanno condannato il raid aereo israeliano su Doha. Definendolo “violazione della sovranità del Qatar” che “rischia una ulteriore escalation nella regione”. In una nota si legge inoltre che l’attacco “rappresenta un serio rischio per il raggiungimento di un accordo negoziato, che garantirebbe il rilascio di tutti gli ostaggi rimasti e porrebbe fine alla guerra a Gaza”. Per questo, i ministri “esortano tutte le parti a rinnovare e raddoppiare gli sforzi per concordare un cessate il fuoco immediato”. Le tre capitali chiedono che l’attenzione resti “rivolta al raggiungimento di un cessate il fuoco permanente, al rilascio di tutti gli ostaggi rimasti e all’arrivo di aiuti a Gaza per porre fine alla carestia” e chiedono “con urgenza la cessazione immediata delle operazioni militari israeliane a Gaza City, che stanno causando massicci sfollamenti di civili, vittime civili e la distruzione di infrastrutture essenziali” in modo che “le Nazioni Unite e le ong umanitarie possano operare in sicurezza e su larga scala in tutta la Striscia, compreso il Nord’’.











