Diventano un caso politico le parole del ministro dei rapporti con il Parlamento Luca Ciriani che paragona il tempo delle Brigate Rosse e quello di Sergio Ramelli a quello che è accaduto ieri in Usa con l’omicidio dell’influencer di estrema destra Charlie Kirk, freddato con un colpo di fucile durante un comizio in Utah.

Ciriani aveva detto: «Ieri al Senato abbiamo assistito a pagine vergognose con il M5S che ha rivolto accuse false e violente al ministro degli Esteri. Nei giorni scorsi, un partitino come Italia viva ha attaccato la presidente del Consiglio nella vita intima di madre. Poi negli Usa viene ucciso un ragazzo di 31 anni, un influencer conservatore, e qualche intellettuale in tv dice che in fondo se l'è meritata. Sono gli stessi ragionamenti che si sentivano ai tempi di Sergio Ramelli e delle Brigate rosse o frasi come 'Sono compagni che sbagliano'. Questo è il clima che si sta creando in questo Paese. Ed è così solo perché il governo funziona». Le parole di Ciriani sono state pronunciate alla manifestazione "Spazio Sud" organizzata da Fratelli d'Italia a Capaccio-Paestum (Salerno). E aveva aggiunto: «Abbiamo scoperto l'odio democratico, dei civili democratici che dicono 'dobbiamo restare umani' e poi non dicono una parola di umana commiserazione verso un uomo che aveva il torto di non pensarla come loro».