Avanti con le riforme, dal premierato alla separazione delle carriere dei magistrati. E avanti con la riduzione delle tasse al ceto medio. Il tutto stigmatizzando, dopo l’omicidio negli Usa del politico conservatore Charlie Kirk, il clima di «odio e violenza politica che stanno tornando drammaticamente una realtà» anche in Italia. Dopo la standing ovation al Meeting di Rimini di Comunione e Liberazione, la premier Giorgia Meloni ha voluto portare il suo saluto alla festa dell’Udc, partito cattolico che guida la quarta gamba della coalizione. «Ci tenevo ad essere qui - ha detto - per ringraziare l’Ucd del lavoro serio e propositivo a sostegno dell’azione del governo e per realizzare il programma di centrodestra». Ma «non voglio dare la caccia ai cattolici, né sono diventata una democristiana 2.0, come pure mi sono divertita ad ascoltare», si è schermita la presidente del Consiglio
Meloni: porteremo avanti riforme, scardinare rendite posizione
Al centro del discorso le riforme costituzionali e la manovra. «Vogliamo portare a termine le riforme che l’Italia aspetta da sempre, scardinare quelle rendite di posizione che impediscono alle nostre migliori energie di liberare il loro potenziale, costruire una visione di sviluppo, di crescita, di medio-lungo periodo, rimettere l’Italia nel posto che merita sullo scacchiere internazionale ha scandito Meloni. Perciò «andremo avanti -ha assicurato - sulla separazione delle carriere dei magistrati e sulla riforma del Csm (martedì 16 il testo torna in Aula alla Camera per la terza lettura, ndr), perché vogliamo spezzare il sistema correntizio che ha umiliato la magistratura e rendere la giustizia più giusta per i cittadini». E avanti il premierato perché «vogliamo archiviare la stagione ei governi tecnici, arcobaleno, che passano sulla testa dei cittadini. I cittadini chiedono governi politici, stabili, e vogliamo rispondere a questa richiesta con la riforma del premierato, necessaria per rafforzare la democrazia e l’economia. Stiamo vedendo come la stabilità faccia la differenza, solo un governo stabile può avere visione».










